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Aiuto non ci sento più!

Delle volte capita di sentirsi esclusi dai discorsi o di notare delle difficoltà nelle conversazioni in contesti molto rumorosi. Questi potrebbero essere i primi sintomi della graduale perdita dell’udito, patologia che colpisce più del 15% della popolazione mondiale. Spesso molti dei sintomi non vengano colti o addirittura sottovalutati, mentre è importantissimo fare attenzione a tutti i segnali che ci manda il nostro corpo, soprattutto per poter intervenire quando ancora è possibile.

Di che cosa si tratta e come fare per poter tenere sotto controllo il proprio udito?

Ipocausia, di cosa si tratta?

L’ipocausia, conosciuta meglio come perdita dell’udito, consiste nel graduale indebolimento dell’apparato auditivo e può avere origine dall’orecchio interno fino addirittura ai nervi spinali o al cervello.

Solitamente si tende a distinguere due diverse tipologie: Ipocausia trasmissiva e Ipocausie neurosensoriali.

 

Ipocausia trasmissiva

Nel primo caso il problema è l’errata trasmissione dei suoni dall’orecchio medio all’orecchio interno. Si continua a sentire tutto, ma ad un livello decisamente inferiore al normale.

Le cause principali possono essere:

  • accumuli di cerume
  • infiammazioni del canale
  • fratture al timpano
  • lesioni o infiammazioni acute dell’orecchio medio

Ipocausia neurosensoriale

Nel secondo caso invece i disturbi sono a livello neurosensoriale e si manifestano nell’orecchio interno. Si comincia con la mancata percezione dei suoni alti fino ad arrivare a quelli più gravi.

Alcune cause possono essere:

  • trauma acustico dovuto all’esposizione prolungata a rumori eccessivamente forti
  • trauma cranico
  • malattie infettive ( morbillo, parotite, meningite, rosolia ecc.)
  • sclerosi multipla
  • ictus

 

Esame audiometrico – Quando e perché?

L’esame audiometrico è un esame davvero utile per la prevenzione del proprio udito, è infatti in grado di determinare la soglia minima di udibilità, in modo tale da rendersi conto di eventuali danni e avere la possibilità di intervenire su di essi per rallentarne o arrestarne la progressione.

Si tratta di un esame per nulla invasivo che sarebbe importante svolgere dopo la comparsa di sintomi che possono portare a pensare ad eventuali ipocausie.

 

Conclusione

La graduale perdita dell’udito ha un forte impatto sulla vita di tutti i giorni. Oltre al senso di imbarazzo, le difficoltà che si potrebbero incontrare sono molte. Per questo motivo è necessario fin dai primi sintomi rivolgersi ad un otorinolaringoiatra in grado di trovare la soluzione più adatta al tuo problema.